Camilla

*Oh dear, I’m about to write a page about me. How nice (and scary)!*

Anyhow, my name is Camilla and I am 20 years old (yes, I can no longer say young). To be precise, I was born the 22nd of August 1997, first and only daughter of a dear mother and a dear father.

As a little girl, I had already understood two things about myself: traveling and writing were my passions and what really helped me when I was sad, scared, terrified, worried, but also happy, grateful, amazed. As a two months old kid I took (with gran) my first plane to the Big Apple and since that moment I have been doing my best to visit every place I could.

My parents have grown me up as a free spirit and this is who I am. I believe that when you spend too much time traveling, you fall in love with your freedom. Traveling makes me calm, relaxed, even when it comes to wait at the airport. When I was little I used to say the only place where I could sleep really well was dad’s car, probably because I always woke up in beautiful places. I love particularly solo traveling, my favorite pastime since 9 years old, when I went to England all by myself.

Writing, just like traveling, has always played a huge role in my life. Starting from the naive novels I used to write in first grade, to the ebook I recently published on Amazon, “Ultimi Giorni d’Inverno”, obviously you need to go through countless diaries and pages docs.

The other thing I always talk about is running. I love running (especially when I’m done) but I also hate running. It is a bittersweet thing I guess, but it’s when running that I feel myself at most. I started running by chance, when in summer 2008 dad was getting himself ready for NYC Marathon and needed a partner for speed sessions. Just between you and me, I’m terrible at speed sessions. But I still have the chance to share some runs with him, every now and then when I get back home.

My journey. Let’s be clear, I am not a fit girl. I wish I was, but after ten minutes in the gym I look completely dead, my face is read and sweaty, I feel breathless, tired and I just crawl on the floor (okay, maybe 15 minutes). The thing is, I take it easy. Going running or to the gym somehow relaxes me, it reminds me my body is powerful. So hey, #nopainnogain is fine to me, but still I pretty much joke about my training days, cause what’s the point of always being serious? I’m not a fitness blogger, I’m an average girlswho figured out training makes her stronger, but also happier and way more productive on other sides of her life. You can ready the full story of what happened to me through the category Show Me That Healthy Glow. In a few words, I simply live a normal life, I travel, I study and I make time to train. Sometimes my runs are stunning (for me, obviously compared to a proper runner it was walking), sometimes awful, but still it’s a progress for me and it makes me feel better. Sometimes I train hard, sometimes I do yoga, sometimes I lay in bed all day. It is called balance and it’s better to take it easy on it, to joke on it and to joke about it.

Currently I live in Trento and study International Studies at the University of Trento, Department of Sociology and Social Research.

*Oh cielo, sto per scrivere una pagina su di me. Che bello (e terrificante)!*

Ad ogni modo, il mio nome è Camilla e ho vent’anni. A voler essere precisi, sono nata il 22 agosto 1997, prima ed unica figlia di un caro padre e una cara madre.

Da bambina, pur sapendo poco niente della vita, avevo capito due ocre su di me: viaggiare e scrivere erano le mie passioni più grandi e ciò che davvero mi aiutava quando ero triste, spaventata, terrorizzata, preoccupata. A due mesi ho preso il primo aereo per la Grande Mela e da allora ho fatto del mio meglio per viaggiare il più possibile.

I miei genitori mi hanno cresciuta come spirito libero e questo è ciò che sono. Credo che a viaggiare per troppo tempo, ci si innamora della propria libertà. Viaggiare mi rilassa, mi tranquillizza, anche quando si tratta di aspettare ore ed ore in aeroporto. Quando ero piccola dicevo che l’unico posto in cui dormivo bene era in macchina, quasi sicuramente perché mi svegliavo sempre in posti meravigliosi.

Scrivere, proprio come viaggiare, ha sempre fatto parte della mia vita. A cominciare dai racconti che scrivevo alle elementari, fino al mio ebook pubblicato di recente su Amazon, passando ovviamente per infiniti diari e documenti di Word.

L’altro argomento che mi capita spesso di menzionare è la corsa. Amo correre (soprattutto quando ho finito) ma odio anche correre. È una relazione dolce amara la nostra, ma è quando corro che mi sento davvero me stessa. Ho iniziato a correre per caso, nell’estate 2008 quando papà stava preparando la maratona di NYC e aveva bisogno di una compagna di allenamento per la velocità. Che resti tra noi, sono sempre stata negata in fatto di velocità. Ma perlomeno di tanto in tanto andiamo ancora a correre insieme.

Il mio percorso siamo onesti, non sono una fitgirl propriamente detta. Mi piacerebbe, ma dopo dieci minuti in palestra sembro morta, la mia faccia è rossa modello peperone e sudaticcia, sono senza fiato, stanca e arranco sul pavimento (okay, forse dopo 15 minuti). Il punto è che io ci scherzo al riguardo. Andare a correre o in palestra in qualche modo mi rilassa, mi ricorda che il mio corpo è forte. Quindi okay essere #nopainnogain però io continuo anche a riderci sopra dei miei giorni di allenamento, perché che senso ha farsi tutte queste patturnie? Non sono una fitness blogger, sono una persona normale che si è resa conto che allenandosi regolarmente non solo è più forte, ma anche più felice e decisamente più produttiva in altri ambiti della propria vita. In poche parole, vivo una vita normale, viaggio, studio e trovo il tempo per allenarmi. A volte le mie corse sono fantastiche (per me, se le paragoniamo a quelle di un runner propriamente detto si tratta di passeggiate) altre volte da dimenticare, ma è comunque un progresso e mi fa sentire meglio. A volte mi alleno di brutto, altre volte faccio yoga, altre volte sto a letto tutto il giorno. Si chiama equilibrio e credo sia meglio prenderla sul ridere e scherzarci sopra, non trovate?

Attualmente vivo a Trento e studio all’Università degli Studi di Trento, facoltà di Studi Internazionali, dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale.

 

Have A Safe Journey!
Camilla

Advertisements