#CoachingCami: Week 4

È passato un mese da quando il Coach ha iniziato ad allenarmi. Un mese lungo sotto certi aspetti e breve sotto altri.

Da un lato, la voglia di misurare, sentire con mano i progressi fatti finora (quindi prendere le misure, salire sulla bilancia, vedere massa grassa e massa magra etc) è tanta, dall’altro lato, mi ripeto (mi ripetE) di dare il tempo al tempo, di non avere fretta.

Insomma, io di bilanci ne faccio fin troppi, quindi proverò a non essere troppo lunga e troppo sentimentale, ma oggi non riesco ad avere il tono solo ironico e rilassato di sempre.

Ecco, noi ci siamo messi in gioco. Abbiamo voluto documentare questa cosa pubblicamente, ma prima di fare ciò, abbiamo dovuto capire come sarebbe andata tra di noi. Abbiamo stabilito i nostri limiti. Abbiamo lavorato per mantenere le cose separate. Abbiamo fatto tanti passi avanti, abbiamo (scherzosamente o meno) discusso su certe questioni. E ridendo e scherzando sono passate 4 settimane. Secondo uno studio, ci vogliono 66 giorni prima che qualcosa diventi un’abitudine. Noi siamo quasi a metà strada… ma pur sempre sulla buona strada.

Un’ultima cosa che mi preme dire è la lezione più importante imparata in queste quattro settimane: ho imparato a non mollare. Con questo, non dico di non aver saltato qualche allenamento (2 per l’esattezza, rimandati al giorno successivo, entrambi saltati di martedì, e due causa influenza); di non aver dovuto diminuire il peso dell’esercizio, le rep, o addirittura le serie, perché menterei se vi dicessi che gli allenamenti brutali del coach siano stati fattibili ogni singolo giorno. Ma comunque ho fatto quanto potevo. Ho fatto del mio meglio, o del mio meno-peggio, a seconda di come stessi quel giorno. Se la scalinata a dove vogliamo arrivare è lunga, che so, 1000 scalini, noi in queste quattro settimane ne avremo fatti 6. Ma va bene, siamo comunque più vicini all’obiettivo di quando abbiamo iniziato. Buona lettura!

PS. Per chi ha provato, nelle scorse settimane, alcuni degli allenamenti (adattandoli ai propri obiettivi/proprio livello di fitness) vi do un piccolo parere… questa settimana sono un po’ più tosti del solito, ma se sono riuscita a chiuderli io (tutti e cinque!) sicuramente riuscirete anche voi.

Monday: BACK

Di solito il lunedì era allenamento di legs, ma visto che gli allenamenti del sabato tendono a farsi sentire, il coach ha avuto la grazia di spostarli al martedì. Il lato negativo? Iniziare la settimana allenando upper body. Ma si fa quel che si può.

Tuesday: LEGS + Cardio

Oltre ad aver preparato un allenamento mortale, oggi il coach mi ha proposto di fare cardio. Ed ecco, meno male che ero in macchina altrimenti non sarei mai arrivata a casa con le mie gambe. Gli squat e gli hip thrust – che a detta del coach sono il mio punto di forza – oggi non sono andati benissimo, a causa di un dolorino lombare che mi tormenta ogni volta che faccio deadlift (il giorno prima).
(Prima di dirmi che dovrei usare pesi più bassi, che le donne non devono usare i bilancieri e tutto il resto, vi dico che abbiamo già risolto).

Wednesday: CHEST

L’allenamento di “forza” – se così si può chiamare Cami che allena il chest faticando coi manubri da 12 kg come se usasse quelli da 50kg per braccio – non è stato tremendo (poiché il coach anche oggi ha avuto pietà di me e mi ha fatto fare i DB press con un DB alla volta). Ho imparato a fare pull ups e chin ups con un solo elastico viola, quindi progressoni e si punta a fare un pull up con l’elastico rosso entro fine aprile. Ma a parte questo inizio semi gioioso – insomma, può mai essere gioioso un chest day? – il coach questa settimana mi ha preso alla lettera quando ho detto che non facevo nulla di cardio, e ha inserito 2 tabata doppi. La morte. Ma davvero carini.

Friday: #ABSforPuglia

Mi assumo le responsabilità delle mie azioni: ho richiesto un allenamento di abs/core (non solo per la puglia, c’erano motivi più seri alla fonte), e il coach ha fornito ciò, con il supporto visivo dei video di Kelsey Wells dove necessario. Una morte sicura, ma anche un allenamento davvero figo. Eccetto per i 5 tabata iniziali che #perlamordelcielo.

Saturday: HIIT

Niente back squat oggi (immaginate me imbronciata mentre lo leggete) a causa di un problema della mia pelle, che rendeva l’avere il bilanciere sulle spalle terribilmente fastidioso. Allora abbiamo lavorato con il deadlift, peso basso, tanta tecnica e poi lo abbiamo inserito anche nei tabata successivi. Infatti, grazie ai 4 tabata fatti sabato ho fatto ben 52 minuti di tabata questa settimana. Che dite, puntiamo ai 60 minuti questa settimana?

Nota x chi prova i training: la settimana scorsa abbiamo ricevuto tante richieste di chiarimento su come dovessero essere fatti certi esercizi. Per quanto possiamo essere esaurienti a parole/immagini/video, visto che tutti gli allenamenti si suppongono da eseguire in palestra, chiedete agli istruttori lì. Inoltre, tutti i pesi sono pesi comodi per me (per esempio, considerate che il mio PB di back squat è 100, quindi tipo martedì abbiamo lavorato al 70-65-60%). Adattateli a quanto è comodo per voi, ricordandovi sempre che technique over weight.

Have A Safe Journey!
Camilla

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