The Ultimate Guide to Have a Pleasant Flight

Credo che ormai il 90% delle persone adulte abbia visto, almeno una volta nella vita, il film Sex & The City 2, in cui le quattro vanno ad Abu Dhabi con un aereo super figo, in una classe così lussuosa che forse bisognerebbe tornare a usare il termine magnifica dell’Alitalia dei tempi d’oro, anziché solo prima classe.

E poi ci sono io, che da studente col cavolo che spendo tre volte tanto per un posto comodo, economy e zitta e muta (e ringrazia di essere in viaggio)(Comunque un giorno vorrei sapere con che criterio le persone paghino un biglietto europeo, tipo Milano Londra con Alitalia o BA due volte tanto solo per viaggiare in business, che poi siete sugli stessi posti di noi poracci in economy). C’est la vie. Ma il punto è che, negli anni di aerei overcrowded, nei posti più schiacciati che la Ryanair potesse offrirmi, nei posti talmente stretti che non ti ci stanno quasi le ginocchia, ho imparato qualche trucchetto per avere un volo più piacevole.

Spendi 4€ e scegliti il posto.

Non voglio metterla sul banale, capisco il fastidio di quando, dopo aver pagato già il biglietto aereo, devi anche sborsare ulteriori soldi per sceglierti il maledettissimo posto. Ma sul serio. Ho imparato che oltre le 2 ore e mezza di volo, scegliersi il posto vale oro. Esempio? Bergamo Lisbona con la Ryanair, fate un favore a voi stessi e prendete l’extra leg space. Mi ringraziate la prossima volta che ci vediamo.

Water, water and more water.

Non ce ne sono di storie, la nostra pelle diventa carta vetrata anche dopo un paio di ore di volo, causa disidratazione. Ho letto da qualche parte che è normale quando siamo in quota. Quindi, sebbene poi ci sia il problema del dover andare alle orrende toilette dell’aereo, il mio consiglio è di bere circa 75cl-1l sui voli da 2-3 ore e almeno un paio di litri sugli intercontinentali (ovviamente, se come me viaggiate in economy, la bottiglietta compratela in aeroporto, che se no spendete un patrimonio in volo, soprattutto con la Ryanair).

Compression Socks

Queste forse non sono fondamentali per tutti, ma ho notato che crescendo (o dovrei iniziare a dire invecchiando?) sui voli da più di due ore, diventano fondamentali per me le compression socks, o calze compressive. Non i booster da corsa che iniziano ad essere un po’ esagerate, ma un paio della Nike rigorosamente con piede fa il suo lavoro senza diventare fastidioso. 

Food: YES or NOT?

C’è qualcosa di più disgustoso del cibo degli aerei? Soprattutto Alitalia di qualche anno fa, AirFrance e chi più ne ha più ne metta. Gli unici che si salvano sono Emirates, Qatar, Thai e le altre compagnie mediorientali o asiatiche. Il mio consiglio? Confezionato. Se viaggiate con Ryanair, prendete un paio di barrette in aeroporto o prima di mettervi in viaggio, anche perché di solito i loro voli tendono ad essere abbastanza brevi (e i prezzi in quota abbastanza folli). Con BA hanno appena aggiunto anche il porridge se può interessare. Negli intercontinentali, obiettivamente diventa difficile evitare il cibo per nove dieci ore, quindi il suggerimento è di provare cosa vi offrono, ma avere un backup plan, tante volte in aeroporto si recupera qualcosa di sano e non deperibile.

MA – PER L’AMOR DEL CIELO evitate tè, caffè e altre cose che usano acqua del rubinetto, poiché spesso non dovrebbe essere nemmeno considerata potabile per il livello di batteri presenti. (Se cercate un po’ in google, trovate decine di articoli sull’argomento).

Comfy but classy, you might get updgraded.

È vero, sono io la prima che viaggia in leggings da anni, ma se potete vestitevi bene, evitate la tuta e il look da scappati di casa, ora vi spiego perché. È possibile che il vostro volo sia pieno e ci sia necessità di spostare qualche passeggero in business class, che visti i prezzi non è così facile da riempire. Ecco, non possono dare un free upgrade in modo evidente, ma possono darlo a chi può sembrare una persona da business class. Quindi, il mio to-go look per l’aereo sono un paio di leggings neri – lunghi d’inverno e al ginocchio in estate – una blusa lunga di un tessuto che non si stropiccia, un paio di Nike, un cappotto e una sciarpa in borsa. Semplice, comodo, ma anche ordinato. Chiaro che se viaggiate con Ryanair potere anche indossare un sacchetto della spazzatura, quelli la parola upgrade non la conoscono.

Chargers

Oggi ormai tutti gli intercontinentali e la maggior parte degli europei (eccetto Ryanair e gli altri low cost, Alitalia, AirFrance, BA e TAP eccetto le prime 14 file) offrono un attacco USB per caricare telefono o altri dispositivi. Prima, quando tutto ciò era un sogno lontano, io portavo sempre il mio computer e lo usavo poco, in modo da avere un caricatore, oltre alle batterie esterne (di norma 2 o 3 sempre in borsa).

I travel alone

Ci sono consigli anche per chi, come me, viaggia spesso da solo o sola. C’è qualcosa di magico nel viaggiare da sola, ma ci sono anche diversi disguidi, che magari in compagnia sarebbero più facili da risolvere. Quello che posso suggerire è di evitare il trolley come bagaglio a mano e preferire uno zaino da backpacker… ma di questo ne parlerò nel prossimo post.

For now,

Have A Safe Journey!
Camilla

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2 Comments Add yours

  1. alemarcotti says:

    Tutto vero…. 😂

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    1. Camilla says:

      Hahaha un tra qualche giorno ci sarà anche la guida sul viaggiare da soli 🙂

      Liked by 1 person

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