It’s Not What You Say, It’s What You DO.

L’altra sera, appena arrivata a Trento, con 3 ore di macchina alle spalle (una solo di coda), con stanchezza arretrata e una pila di fogli da preparare (e libri da studiare), mi sono ritrovata a mettere la giacca, uscire di casa e guidare fino alla stazione ferroviaria a prendere la mia very own Hau, che stava tornando a Trento dopo un viaggio infernale, con tanto di ritardo. Ho lasciato la macchina un po’ dove capitava, ho corso a perdifiato convinta di essere in ritardo (grazie Trenitalia, sei sempre più in ritardo di ciò che è umanamente pensabile), e sono arrivata al binario 3, giusto in tempo per vedere una delle mie persone preferite sulla faccia della terra, scendere dal treno. Perché nessuno dovrebbe mai tornare in un posto dove non c’è qualcuno a prenderlo/a. Mai. È una delle cose che odio di più, dover prendere un taxi dalla stazione o dall’aeroporto fino a casa. Sapere che c’è qualcuno per me agli arrivi, mi fa sempre sentire bene e sapevo che, oggi in particolare, sarebbe servito anche alla mia Hau.

Insomma, è facile dire io ci sono, dal comodo della propria casa, con tanto di pigiama e coperta. Un’altra cosa è sapere quando l’altra persona ha bisogno di vedere un volto amico, che la faccia ridere a suon di cavolate (e di pizza sottovuoto LMAO), anche se alla fine il nodo della questione non si affronta quando sono ormai le dieci di sera ed entrambe abbiamo avuto troppe ore di viaggio per connettere due frasi insieme. Insomma, l’amicizia è sapere che l’altra persona ti dice ma solo se non è un problema, non disturbarti, pensando in realtà vieni a prendermi please e porta il gelato. Insomma, si tratta di azioni.

Io penso che le relazioni umane, di qualsiasi tipo, non si basino sulle parole, ma sui fatti, sui gesti, sulle piccole cose che sommate fanno la differenza. E io oggi so, che per la mia migliore amica avrei percorso il Brennero up and down, l’A4 back and forth. Perché? Semplice. Perché so che lei farebbe la stessa cosa per me, se ne avessi bisogno. Avete presente quando alle 3 di notte hai un’emergenza e scorri la rubrica per cercare chi chiamare? Sono poche le persone che risponderebbero, sono quelle con cui, mattone dopo mattone, gesto dopo gesto, avete costruito un ponte indistruttibile.

Have A Safe Journey!
Camilla

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