Prima volta in aereo? Ecco cosa NON fare

Non voglio essere critica (non più di quanto lo sia già di solito), ma ultimamente mi è capitato di vedere casi umani tali in aereo (e persino in aeroporto) che non ho resistito a scrivere questo articolo. Che sia la vostra prima volta in aereo o la prima volta con Ryanair, ci sono alcune cose, una buona lista di DOs and DON’Ts, che tutti i viaggiatori dovrebbero rispettare.

  1. Le compagnie aeree sono poco flessibili per quanto riguarda il peso delle valigie. Alle hostess poco importa che ci sia la scorta di provviste o la scorta di vestiti, oltre 15-20, o se siete proprio fortunati 23, kg vi tocca pagare e se un chilo è pesante su terra, in volo peserà molto di più sul vostro portafoglio. Non ci sono scuse che tengano, basta anche solo un etto di più per sganciare 50€. Il consiglio? Risparmiate due ore a voi e a quelli che vi stanno dietro, pesate le valigie a casa e fate in modo che siano sempre almeno 1kg in meno del consentito.
  2. Per non fare nomi, Ryanair ha recentemente deciso che la scelta del posto sia un extra e come tale DA PAGARE. Il consiglio? Se siete dei viziati come me che vogliono stare sempre e solo dal lato del finestrino, o se proprio al corridoio, pagate 2 maledetti € e sceglietevi il posto. Se viaggiate in gruppo, con la nonna, coi figli, con la zia, SGANCIATE QUEI MALEDETTI 2€ ed evitate ai poveri malcapitati nella vostra fila la strappalacrime scena di “ma non posso abbandonare la nonna/la zia/la vicina di casa” (sullo stesso velivolo, dove non ha capacità di scappare per 1 ora e trenta). Se siete da soli, low on budget, non ve ne può fregar di meno, andate per la scelta causale e investite quei 2€ in un buon caffè, che all’estero è caro e due euro fanno sempre comodo.
  3. Altra cosa, le compagnie consentono di portare in cabina al massimo due bagagli, da dividersi in trolley (il classico bagaglio a mano per intenderci) e borsa da donna. Il consiglio? Viaggiate leggeri o pagate un bagaglio in stiva. Le compagnie aeree non si fanno commuovere dalle storie strappalacrime della torta Setteveli presa apposta per voi a Taormina né dai regali per i nipotini. Potete cavarvela con un bagaglio un filo più grande e uno zaino (entrambi più pesanti dei 10kg consentiti) se vi mettete tra i primi in coda, ma per il resto non ci sono scuse.
  4. Quarto punto, se viaggiate in Europa (ma onestamente mi verrebbe da dire anche per la transoceanica), in aereo non vi servono cuscino, coperta, maschera per la notte, tappi e tutto questo set: si tratta di un’ora e mezza, al più due ore di viaggio. Il consiglio? Tenetevi un maglione e un paio di auricolari, il resto non serve.
  5. Quinto punto, se viaggiate con compagnie low-cost (leggi Ryanair), i servizi che ci sono in volo sono pressoché nulli. Che vuol dire? Sedili scomodi, di norma non più reclinabili, niente tasca porta oggetti, non danno cibo gratuito e non danno coperte e copertine. Il consiglio? O viaggiate con aerei di linea (e quindi pagate i prezzi di queste — che non ha tutti gli svantaggi visto che accumulate miglia e poi avete biglietti premio, upgrades, nessi e connessi) o prendete quello che vorreste in quota a terra, dove costa decisamente di meno (e se si tratta di cibo, è decisamente migliore!).
  6. Che altro aggiungere? Ah sì, la questione della priority. Ora, io ammetto di essere viziata in questione, perché il 90% delle volte viaggio con sky priority, fast track e, se possibile, con solo bagaglio a mano per evitare l’attesa della valigia. Capisco che non sia una priorità (scusate il gioco di parole) per tutti e che, soprattutto sotto data, le compagnie aeree chiedano cifre esagerate per questo servizio. Ciò che mi preme dire è questo: se non avete la sky priority, evitate di “fare i furbi” e mettervi comunque nella fila di chi l’ha acquistata, perdereste tempo voi e fareste perdere tempo a chi viaggia sul vostro stesso volo. Il consiglioSe la sky priority vi sembra una spesa inutile, ma vorreste comunque evitare che il vostro bagaglio da cabina sia imbarcato e vorreste evitare i controlli eccessivi che fanno agli ultimi, mettetevi in coda. Molte compagnie sono più flessibili sui primi a salire e meno sugli ultimi… sta a voi!
  7. Altro punto, la questione del controllo passaporti. Mi spiegate il senso di correre, mettersi in coda per primi e oltre la frontiera aspettare che il resto della combriccola sia ammesso nel paese? Il consiglio? Capisco l’emozione e la voglia di viaggiare/tornare, ma ci sono persone che viaggiano per lavoro o che hanno urgenze, lasciate la precedenza a loro.
  8. Ultimo ma non meno importante: l’APPLAUSO, also known as HEY MA TU SEI ITALIANO VERO? Capisco che ci sia l’emozione di non essere morti nemmeno oggi, MA SERIAMENTE è necessario applaudire il capitano? NO. Diciamo basta a questa tradizione. Il consiglio? Se volare ti spaventa, fai come la Alberghini che si prende sonniferi manco fossero caramelle. Se non ti spaventa, evita di applaudire e continua a fare ciò che stavi facendo.

Ho dato libero sfogo al meglio di me oggi, eh? Il fatto è che viaggiare è fantastico, ma certi comportamenti riescono proprio a dare sui nervi. Penso basti un po’ di collaborazione da parte di tutti (è proprio necessario guardare male la signora il cui bambino non riesce a smettere di piangere? Capisco che dia fastidio, ma le occhiatacce non aiutano) per riuscire a viaggiare in maniera più rilassante e piacevole.

Questa era la mia top8 e con questi piccoli accorgimenti passerete da prima volta in aereo a frequent flyer in men che non si dica, ma ci sono altre cose che credo varrebbe la pena dire… per voi cosa è importante?

Have A Safe Journey!
Camilla

aereo

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5 Comments Add yours

  1. Aggiungerei: metti da parte i liquidi in modo da poterli mettere nel vassoio in maniera un po’ veloce 😉 Mi è successo a Stoccolma con una signora (indovina? Italiana) in fila davanti a me che NON SAPEVA di dover mettere i liquidi in una bustina. Così abbiamo aspettato dieci minuti che lei tirasse fuori dal trolley profumo, crema, fondotinta, ecc sparsi ovunque per la valigia. E mi viene in mente un altro consiglio: viaggiare sempre con i mignon dei vari prodotti!
    Buon viaggio ❤️

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    1. Camilla says:

      Oh sì, ottimo consiglio! Anche a Londra sono super fiscali al riguardo 🙂 E non dimentichiamoci delle signore tutte ingioiellate e dei malcapitati che viaggiano con anfibi che manco le forze speciali hahah!
      Un caro saluto.
      Camilla

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  2. alexiel80 says:

    Altra aggiunta! Oltre ai liquidi che oramai lo sanno pure i muri che non possono esser portati a bordo quindi non vale la scusa del primo volo, gli oggetti metallici! Dio santo c’è scritto ovunque di togliere orologi, cinture, monete e monili vari e tu che fai? arrivi col bracciare e la cintura e via a perder tempo tutti!

    Liked by 1 person

    1. Camilla says:

      Ohhhhh quelli sicuramente! Bracciali e braccialettini never been so bad. LMAO

      Liked by 1 person

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