Travel On a Budget: qualche suggerimento

Quando inizi a viaggiare almeno una volta al mese e di norma senza genitori appresso che si occupano del 90% delle spese, inizi a preoccuparti un minimo di più delle spese. Dagli hotel di super lusso, si passa agli appartamenti di booking, gli ostelli e gli airbnb, per non dire couch surfing. Dai voli di linea alla ryanair o al flixbus. A 20 anni, poco importa di come si arrivi a destinazione o dove si alloggi, importa solo girare, viaggiare, fare esperienza. Ecco ciò che faccio io.

  1. Il primo consiglio è quello di dare un budget indicativo per ogni viaggio e regolarsi di conseguenza. Non ogni viaggio può essere super economico e come c’è quello in cui si spendono 200€, ci può essere anche quello in cui se ne spendono 2000€. Sta a voi stabilire il viaggio e la destinazione anche in base a quello che può/deve essere il vostro budget. Se il budget è 200€, gli States, ma anche la stessa Europa dell’ovest è fuori budget. Si può allora valutare città come Praga, Budapest, Bratislava, Riga. Insomma, l’Europa dell’est, piena di fascino, così diversa dalle “capitali europee” a cui siamo abituati, che per i giovani è piena di vita e decisamente più economica di città come Londra, Berlino e via dicendo.
  2. Il secondo consiglio è quello di prenotare i voli 62-61 giorni prima della partenza, che è il momento in cui i prezzi dei biglietti sono più bassi. Se non fosse possibile prenotare con così largo anticipo, conviene allora buttarsi sui siti di offerte last minute oppure utilizzare i programmi fidelity come MilleMiglia di Alitalia o l’Executive Club di British Airways.
  3. Il terzo consiglio è di cercare sistemazioni in b&b, airbnb, appartamenti o, se fa per voi, ostelli. Rispetto agli alberghi, i prezzi sono molto più competitivi e, con un po’ di fortuna e un occhio critico ma non troppo, si riescono a trovare anche delle perle.
  4. Il quarto consiglio è quello di “investire” i propri soldi. Vi faccio un esempio: a Budapest Starbucks e la maggior parte delle grandi marche erano care come il fuoco. Beatrice ed io abbiamo scelto di “investire” in qualcosa come un capo vintage di un negozio locale o una sciarpa presa al mercato centrale. Certo, non si tratta di capi mainstream ma il ricordo di questi sarà immediato, del frappuccino di Starbucks non rimane che traccia sul conto corrente.
  5. Il quinto ed ultimo consiglio è quello di scegliere le proprie priorità. È meglio un viaggio in meno ma godersela di più oppure tutti i viaggi possibili, anche da pennyless? Sta a voi scegliere. Quanto siete disposti a stare “attenti” in viaggio e quanto volete invece spendere? È una scelta che va fatta anche in base alla città in cui si va. A Londra per esempio stare attenti non è fattibile, almeno non secondo me. In 36 ore a Londra, senza albergo da pagare, senza contare i biglietti, ho fatto fuori 200€. Ma non perché io abbia fatto spese folli, semplicemente perché Londra è cara come il fuoco, e qualsiasi cosa è cara. Se si tratta invece di andare in una città come Praga o la stessa Budapest, non serve avere un budget enorme. Dipende dalla destinazione e dalla qualità di viaggio che volete fare.

Have A Safe Journey!
Camilla

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