“Are You Back?”

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Chiunque sostenga, natale con i tuoi, pasqua con chi vuoi, probabilmente non ha mai conosciuto mia nonna, o in generale i miei nonni. Erano settimane che mi sentivo dire scugnizza quando torni? dal nonno e tesoro ci manchi, dalla nonna. E così, finita lezione Luana ed io siamo salite in macchina e abbiamo lasciato le Dolomiti, il Bondone per raggiungere la Presolana e il Monte Pora.

Mentre preparavo la valigia, ieri, per la prima volta ero triste di lasciare Trento, lasciare casa per tornare a casa, perché alla fine dov’è casa? Luana, anche se non stavo per piangere mentre facevo le valigie, sai di cosa sto parlando. Però, una volta abbracciata nonna (e mangiate le polpette) mi sono sentita di nuovo la Camilla piccola, che sogna di girare il mondo, ma di tanto in tanto torna. A piccole dosi.

Comunque, stamattina sono uscita di casa presto, per andare dal parrucchiere, a cinque minuti neanche a piedi. Ecco, ci ho messo 25 minuti. A ogni incrocio incontravo qualcuno… Ehi, Camilla, da quanto tempo! Sei a Trento vero? Sei tornata per restare? (Ah, qualcuno mi ha pure chiesto se stavo andando al lavoro) Quanto ti fermi? Era da gennaio che non ti si vedeva! Ah, studi a Trento? Così lontano?

Ed io, mi sono trovata a rispondere Sì, sono a Trento… Eh, sì, era da tanto che non tornavo ma sai, c’erano così tante cose da fare… No, non sono tornata per restare (e non credo lo farò mai), Trento… sì, a due orette da qui (non abbastanza lontano LOL), mi fermo poco, giusto per Pasqua. Ogni tanto vengono nonna e papà a Trento, sì, a portare le provviste. Sì, a Trento mi trovo davvero bene, SAI?

Ho davvero detto SAI. Da tipica ragazza TRENTINA, damn. Mi volevo rispondere da sola No, non lo sa, altrimenti non l’avrebbe chiesto. Comunque, sì, eccomi, a casa da una cosa come dodici ore e di nuovo in macchina perché questo posto va preso a piccole (o piccolissime)  dosi. (Grazie Lu, di non aver mai visto Bergamo così possiamo andarcene per qualche ora).

È strano, devo ammetterlo. Tornare nel posto in cui tutti ti conoscono, sanno i cavoli tuoi (grazie famiglia di essere così social nella vita reale) prima ancora che tu dica nulla. È strano perché sono cambiate un sacco di cose… Quel posto che cambia gestione, ah, sì, questo è nuovo, hanno fatto questo e quello. Perché quando te ne vai, ti aspetti che ciò che ti lasci alle spalle resti così, come mummificato, insensibile allo scorrere del tempo. E invece, le cose cambiano, le persone cambiano, e tu ti ritrovi in una realtà che già prima ti stava stretta e in cui ora proprio non puoi rientrare neanche se lo volessi.

A piccole dosi. Sono tornata, giusto per Pasqua. Giusto qualche giorno. Sì, per i nonni. No, non mi fermo…

HMB

Whoever says, Christmas with the fam, Easter with who you wan’, has probably never met my grandma, or my grandpa actually. For weeks they have been like darling when are you coming back? Sweetheart, we miss you. So, after lesson, Luana and I jumped in the car and left the Dolomites, the Bondone and headed to the Presolana and Monte Pora.

While getting my luggage ready, yesterday, for the very first time, I was sad to leave Trento, to leave home to go home, because after all where is home? Lu, even if I wasn’t crying while packing, you know what I mean. But, after having hugged gran (and eaten the meatballs), I felt again the little Camilla who dreams to travel the world but comes back sometimes. In small doses.

Anyway, this morning I went to the hairdresser’s, 5 minutes from home on foot. It took me 25 minutes. At every crossing I found someone… Hey, Camilla, how long has it been! Are you in Trento right? Are you back for good? (oh, someone even asked if I was going to work like are you serious?How long are you here for? We haven’t seen you since Jan! Oh, do you study in Trento? So far!

And I found myself saying Yeah, I’m in Trento… Oh, yes, it’s been a long time without coming back, but there were so many things to do… No, I didn’t come home to say (and I guess I never will), Trento, yeah, 2 hours from here (not far enough LOL), I’m here just for a little, just for Easter. Sometimes gran and dad come, yes, they bring food. Yes, I found my happy place in Trento, YOU KNOW?

I really said, YOU KNOW. Like the typical girl from TRENTINO. I wanted to answer myself being like No, he doesn’t know, otherwise he wouldn’t have asked. So here I am, at home for something like 12 hours and already in the car because this place has to be take in little (or extremely little) doses.

It’s weird, I admit it. Being in the place where everyone knows me, knows what I do (thanks fam for being so social in real life) before I say anything. It’s weird because everything has changed… New management, oh, that’s a new place, they did this and that. Because when you leave, you expect what you left to stay as it was, unchanged by the time passing by. But thing change, people change, and you find yourself in a reality you didn’t fit in before, and you’ll never be able to fit now.

In small doses. I’m back just for Easter. Just for a few days. Yes, for the grandparents. No, I’m not staying.

Have A Safe Journey!
Camilla

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