June Editorial

June has always been my favourite month. Because in June you end up tired, almost dead, but you have the perspective of three months vacation. Not this year, this year of the final exam is menacing me (this is the first time that I say it, isn’t it? Haha). But the idea of finally ending high school might be a great incentive to keep working hard. I have a lot in my mind for the upcoming months, but I will try to summarize it as well as I can…

It’s only one week till the very end of high school, and to be precise five days. Five more alarm clocks, five more sunrises, five more trips to Albino. It seems so weird that five years are about to finish in a second. But I’m excited, I have to admit it.Right after the end of the school, Chiara and I are going to Portovenere for a few days of intense review (and even more intense tanning). You know how much I love PV, I find it an oasis of paradise in this messy world. Because you are 10 minutes away from the 5 lands, but then again you are not in the middle of busy tourists whose only goal is to travel 10 countries in 10 days. Which is super okay, but where is the pleasure of travelling then?

Anyway, those will probably be days spent on the beach trying to write our thesis which should have been ready ages ago.

Did I mention the fact that this isn’t my only travel? For the first time in ages I have no trips organized for the year because honestly everything depended on university and now that I am thorn between two (I will explain it in tomorrow’s post) I can start thinking about it. I will go to Lisbon with a classmate, somewhere else with my best friend and somewhere else with Clarissa… As usual we get our weekend in a European capital done! Just to make sure that I don’t save any money, I will go away also on my own… Solo travelling is the best cure, sorry everyone! And no, this year Vancouver is not going to be my destination. I think I couldn’t stand it, not after what has happened (tomorrow 17:00 to understand everything).

I decided to focus on my self in the upcoming month. To run as much as I can, to travel, to enjoy the journey, to create my personality, to explore, to try new experiences, to challenge myself and my limits. This summer is not about training for a race, studying for an exams (or studying in general) this summer is about loosing myself to find myself.

I won’t run NYC Marathon on 6th November (even though I got the bib) because what I learned in about 8 years of somehow running and 1 year of serious running, is that you can’t run a race if you are not ACTUALLY race ready. Take the royal Parks, last October. I was ready physically but not mentally, I wasn’t in the race mood I wanted to be. And I will not run anymore race if I don’t feel ready, but not on race day, I need to feel ready from the day I buy the bib. But I will run, so #SeeMeOnMyRun.

I will also sleep, not that you are interested in that, but I really need to fill a lack of sleep before the start of university.

About university… I have been admitted at (casual order) University of British Columbia (Vancouver), the London Metropolitan University (guess where this is), Università degli Studi di Trento (so hard to guess the location) and the Bocconi University in Milan. What I am about to choose, or better, the two university that are still an option, will be tomorrow’s article.

Time to change. Time to write a new chapter. Time to travel. Time to rest. Time to live. Summer, I’m ready for you!

Giugno è sempre stato il mio mese preferito. Perchè a giugno arrivi stanco, stremato, ma hai la prospettiva di tre mesi di vacanza. Non quest’anno, quest’anno l’esame di maturità incombe su di me (penso di averlo menzionato giusto un migliaio di volte). Ma l’idea di finire finalmente la scuola potrebbe essere un ottimo incentivo per continuare a lavorare duramente. Ho tanto in mente per i prossimi mesi, ma proverò a riassumerlo come meglio posso…

Manca solo una settimana alla fine effettiva della scuola, ad essere precisi 5 giorni. 5 sveglie, 5 albe, 5 viaggi ad Albino. Sembra così strano che 5 anni di scuola stanno per finire in un secondo, ma sono emozionata, devo ammetterlo. Subito dopo la fine della scuola, Chiara ed io andiamo a Portovenere per un paio di giorni di ripasso intenso (e ancor più intensa abbronzatura). Sapete quanto io ami PV, trovo che sia un’oasi di paradiso in  questo mondo messy. Perché insomma, sei a 10 minuti dalle 5 terre, ma non nel mezzo dei turisti il cui obiettivo è girare 10 paesi in 10 giorni, che va benissimo, ma dove lo lasciate il piacere del viaggio allora?

Comunque sia, quei giorni li passeremo probabilmente sulla spiaggia, provando a scrivere le nostre tesi che sarebbero dovute essere pronte secoli fa.

Ho detto che questo non è il mio unico viaggio? Per la prima volta in 18 anni non ho viaggi organizzati, perché in realtà tutto dipendeva dall’università (sono indecisa tra due, ma ne parliamo nel post di domani) e solo ora posso iniziare a pensarci. Andrò a Lisbona con una compagna di classe, da qualche parte con la mia migliore amica e da qualche altra con Clarissa… con cui come al solito passerò un weekend in una capitale europea. Giusto per essere sicura di non tralasciare alcun soldo, andrò anche per conto mio… Viaggiare da soli è sempre spettacolare, mi spiace, non c’è persona che tenga. E no, non andrò a Vancouver nemmeno quest’anno. Non credo che lo tollererei, non dopo tutto quello che è successo (domani alle 5 capirete tutto).

Ho deciso di concentrarmi su me stessa nel mese (e nell’estate che mi aspetta). Di correre, viaggiare, godermi il viaggio, creare la mia personalità, esplorare, provare nuove esperienze, sfidare me stessa e i miei limiti. Quest’estate non preparo alcuna gara, non studio per nessun esame (o studio in generale) quest’estate si pensa solo a perdere me stessa per trovare me stessa.

Non correrò la maratona di NYC il 6 novembre (sebbene abbia vinto un pettorale alla lotteria) perché in 8 anni di più o meno corsa e 1 di corsa vera, ho imparato che non puoi correre una gara se non sei pronto. Prendiamo la RPHM, ero pronta fisicamente, non mentalmente, non ero nel modo di gara in cui volevo essere. E non correrò nessuna gara per cui non mi sentirò pronta. Ma correrò..

E dormirò, non che possa essere di particolare interesse vostro, ma devo davvero riempire quella mancanza di sonno, prima di inziare l’università-

E per quanto riguarda l’università, sono stata ammessa a 4: la University of British Columbia di Vancouver, la London Metropolitan University a Londra, la Bocconi a Milano e l’Università degli Studi di Trento. Cosa sceglierò, o meglio, tra quali sono indecisa, sarà argomento del prossimo articolo.

Tempo di cambiare. Tempo di scrivere un altro capitolo. Tempo di viaggiare. Tempo di riposare. Tempo di vivere. Estate, sono pronta per te!

Have A Safe Journey!
Love,
Camilla

Photo posted by @VancityVogue on Instagram 

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