Not Just a Pizza

(S) Giovedì scorso, Michela ed io ci siamo viste per un aperitivo e così ho colto l’occasione di mostrarle la casa nuova. Come sempre i nostri aperitivi si sono prolungati e così abbiamo pensato di uscire a cena. Quando ho chiamato Federica per chiederle se si univa a noi, la mia media naranja aveva già prenotato per 3 alla Lanterna: non solo mi ha letto nel pensiero, ma da donna molto previdente si è assicurata che trovassimo posto.

Ci sono 3 categorie di pizza, secondo me: bassa qualità, pizza standard, pizza superior. Sulla pizza di bassa qualità non credo ci siano bisogno di spiegazioni, insomma, è chiaro a tutti che la pizza di Domino’s o simili non è né buona né con ingredienti di qualità. La pizza standard è la pizza che si trova senza troppe differenze nel 90% delle pizzerie d’Italia, sottile ma non troppo, prodotto semplice, senza lode senza infamia, e personalità vicina a 0, seppur in grado di soddisfare la voglia di pizza dell’italiano medio. Ed ora passiamo alla mia preferita: la pizza superior.

La pizza superior non deve necessariamente essere più costosa o elaborata, ma deve avere qualcosa, anche un minimo dettaglio che te la faccia ricordare, un dettaglio per cui torneresti in quel posto. Normalmente è o l’impasto, o la mozzarella, o il pomodoro. Alla pizzeria La Lanterna sono tutte e 3 le cose, e anche qualcos’altro. Come da tradizione abbiamo diviso una pizza alla romana in pala margherita e una gourmet, con mozzarella fior di latte e pata negra. E come al solito le nostre aspettative sono state soddisfatte.

Forse è la leggerezza dell’impasto della pizza in pala. O il gusto inconfondibile del pata negra di prima qualità. O la mano di pizza Masterchef, che fa figo, e fa anche la differenza. Forse è l’ambiente accogliente, rilassante e amichevole. Forse era la serata, l’atmosfera e l’inizio delle vacanze. Ma siamo uscite sazie e felici.

Potrei fermarmi qui e sono certa che il 70% di voi ha già preso il telefono in mano per prenotare per stasera alle 19:30, perché sappiamo tutti che a Bratto si mangia presto. Ma il 30% non ha ancora prenotato quindi vi racconto anche di martedì sera…

Diamo una rispolverata a Jane Austen e attualizziamo la frase di apertura di Pride and Prejudice “È una verità universalmente riconosciuta, che una donna alla fine delle vacanze, di qualunque tipo, debba avere bisogno di mettersi a dieta”. Quindi martedì io pensavo già alle zucchine bollite, quando papà mi ha chiamato dicendo passo a prenderti tra due minuti che andiamo a prendere le pizze alla lanterna. E al diavolo le zucchine bollite! Oltre alle quattro spettacolari pizze prese per la family, Ian aka Pizza Masterchef ci ha regalato una pagnotta appena sfornata e una delle sue colombe, con frutti rossi.

Che dire, serata top! Colomba delicata, originale mettere i frutti rossi, sulla buona strada e soprattutto tutti curiosi dei prossimi panettoni in seguito al corso sul lievito che seguirà Ian nel mese di aprile. Certo, posso dire che una versione col cioccolato è da provare? Ma conoscete il mio amore per il cioccolato quindi non conto! Pagnotta… beh io non mangio spesso il pane, ma stamattina pane e marmellata di lamponi non me l’ha tolto nessuno.

Ed ora… bentornate zucchine bollite!

Last Thursday, Michela and I went out for the typical pre-holiday aperitivo, so I also had the chance to show her our new home. As usual our aperitivo lasted longer than planned and we ended up choosing where to go for dinner. Obviously I had to call my soul sister Federica so that she could join us. The funny thing was she had already booked for three people at our favourite place, the pizzeria La Lanterna… What can I say, she’s my best friend and definitely can read my mind like no one.

There are three kind of pizza, in my view: low quality, standard and stunning. I’m sure I don’t need to explain much about the low quality, just think about Domino’s pizza and you’ll totally share my point. Then there is the standard pizza, the one you find without almost any difference in 90% of Italian pizzerias, thin but not too thin, simple product, nothing special but absolutely fine, capable of satisfying the lust of pizza of the average Italian person. And now the last one: the stunning pizza.

The stunning pizza doesn’t have to be excessively more expensive or difficult to make, but it must have something, even a small detail that make you remember that pizza, that make you looking forward your next dinner in that place. It can the batter, mozzarella cheese or tomato sauce. At the pizzeria La Lanterna (if you ask my very Dutch lady Anneloes she can confirm) they have all of them and much more. As usual we ordered a pizza alla romana in pala and a pizza gourmet with a particular kind of mozzarella and pata negra, both to share between the three of us. And as usual our expectation were fully satisfied.

Maybe is the light batter of that kind of pizza. Or the recognizable taste of pata negra. Or maybe the hands of pizza Masterchef, which is a cool factor and maybe makes the difference. Maybe is the welcoming, relaxing and friendly place. maybe it was the evening, the atmosphere and the start of the holiday. But we went our happy as well as full.

I could end my article here being sure 70% of you have already your phone in hand to book tonight at 19:30, because we all know in Bratto you eat early. But 30% hasn’t yet, so I’ll tell you about Tuesday…

Let’s begin by a 2016 version of the most known start of a book (hey Jane Austen, you ready to see what Pride and Prejudice would look like two centuries after?) It is a truth universally known that a woman at the end of the holidays must be needing a diet. Therefore on Tuesday I had already thought about the depressing boiled zucchini when dad picked me up to collect our pizzas at La Lanterna. Good bye, courgette! Apart from the stunning pizzas we brought home for the fam, Ian, also known as pizza masterchef, gave us a freshly baked piece of bread and one of his famous colombe, a typical Italian dessert normally eaten on Easter day.

What should I say? Perfect evening. The colomba was with red berries, delicate, something new the idea of berries, definitely a good start and obviously all curious about his panettoni after the course on baking powder he is attending in April. But… because with me there is always a but… as a chocaholic I am so looking forward to see a chocolate version. Bread… well, I don’t often eat bread, but this morning bread and raspberry jam was the perfect combo.

And now, here’s to us boiled zucchini!

Have A Safe Journey!
Camilla

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