Have A Safe Run: 22

I don’t like running with people. I don’t like running with people much faster than me, particularly now that I am slower than ever. I like taking my own time, having fun, enjoying my me time. But I promised C I would go running with her and I really didn’t have any lust to make up an excuse to avoid it. Outside it’s snowing and cold. I called her, we talked for a couple of minutes on the phone but at the end we decided to go anyway. Extreme conditions make up a good story for the blog.

She’s faster than me. She runs much more than me. She’s stronger than me. But I go anyway, knowing I will suffer as hell. We run 2,5km, sexy pace (5’30”) and then (please we already know how mad we were, do not underline it please) we decided to do hill sprints. Last summer, late in July, I used to do 4-10 of 800m hill repeats. Yesterday I was close to vomit with 5x200m hill and 5x100m flat. I couldn’t believe my eyes. But I kept going until training was over.

Extreme conditions made me feel a little more powerful than a usual bad feeling when training and I really had fun, no matter we had different paces. As always, if you don’t train frequently and hard enough you cannot expect having good results. Lesson learned, now up to next!

Non amo correre con le persone. Non amo correre con le persone molto più veloci di me, soprattutto ora che sono più lenta che mai. Mi piace prendermi il mio tempo, divertirmi, godermi il momento in pace. Ma avevo promesso alla mia amica C che sarei andata a correre con lei e non avevo nessuna intenzione di darle buca di nuovo. Fuori nevicava e faceva freddo. Le ho telefonato, abbiamo parlato per qualche minuto, ma poi abbiamo deciso di andare comunque. Le condizioni estreme danno vita a una bella storia per il blog.

Lei è più veloce di me. Lei corre molto più di me. Lei è più forte di me. Ma vado comunque, pur sapendo che avrei sofferto come non mai. Corriamo 2,5km di riscaldamento a un passo abbastanza sostenuto (sui 5’30” al km) e poi (sì, so che siamo state pazze, non sottolineatelo ulteriormente) abbiamo deciso di fare le maledette ripetute in salita. La scorsa estate facevo una media di 4-10 ripetute da 800m su quel circuito. Ieri ho rischiato di vomitare con 5 da 200m salita e 5 da 100m piano. Non ci potevo credere, ma ho continuato a correre fino alla fine.

Le condizioni estreme mi hanno fatto sentire meglio, anche se come al solito non è stato uno dei migliori allenamenti a livello di sensazioni. Ma avevo bisogno di una spinta per tornare a correre come si deve e mi sono divertita, a prescindere da quanto fossero diversi i nostri passi. Come sempre, non allenandosi abbastanza frequentemente e duramente non arrivano buoni risultati. Lezione imparata, ora passiamo alla prossima!

Have  A Safe Run!
Camilla

Cattura

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s