RUN BABY RUN: My Fastest Mile

Video here.

On a sunny evening, the 7th of July, my LDN Town Runners’ Family made me run a timed mile for the first time. Thanks to Saheed, who paced me all the way round Regent’s Park, I managed to run a 7’53” mile, which seemed incredible to me. Then I also ran back to the store, right behind the woman of miracles, aka Becs.From then on, my road to a faster version of me began and today I accomplished one of my first goals. To run my fastest mile ever.

I went for a walk with a friend of mine, as a warm-up, then run for 2 km and then started. 1609m. It’s a short distance, if we compare it to a marathon. However, it is a long distance if you are running it at a speed you don’t even use to run a km. I wanted to keep a hard pace all the way long, so I ran the first 500m with a 3’59” pace. My first goal was a sub 6 mile, but that was definitely too ambitious (at least for now). Then my pace was around 4’15” and I knew I had to face the first (and thanks God the only) hill. When I reached the top of it (1200m) I knew the hardest part was done. I was fast, I was so f***ing fast, I could not run a 6′ mile yet, but I could manage a sub 7′ without any problem. 1500m, it was almost done. And I was done. I was breathless, tired as never before, those minutes seemed hours, those metres seemed a marathon. I kept the pace hard, I was around 4’02”, and then I reached the 1609 metres, but the app didn’t stop so I thought it was longer and I wouldn’t not get a personal best. I kept that pace, seeing my time going high high and even higher for other 400m, really disappointed. Once I stopped the app, really exhausted, the beloved written: “Today’s record fell PB on the mile, it’s a 6’51″”. I couldn’t believe my eyes really. It was awesome, it was great, it was the best feeling I have ever had. And now my next goal? A sub 6’00” mile by the end of 2015. Let’s see if it works.

A huge thanks to all of you, for your sweet comments, your cheering, but most of all thanks to my Nike Family in London, who believed in me when I didn’t and made me achieve my little huge goals. Can’t wait to run again with you guys!

   
 Una tiepida sera d’estate, il 7 luglio, la mia famiglia del LDN Town Runners crew, mi ha fatto correre il mio primo miglio cronometrato. Grazie a Saheed, che mi ha dato il passo e motivato lungo tutto il giro di Regent’s Park, l’ho chiuso in 7’53”, che mi era sembrato un tempo incredibile. E poi ho persino corso ad un passo decisamente più veloce del mio, subito dietro a Becs, meglio nota come la donna dei miracoli.

Da quel momento è iniziata la mia strada verso una versione più veloce della runner che era in me ed oggi ho raggiunto uno degli obiettivi che mi ero predisposta. Correre il mio miglio più veloce.

Sono uscita a fare una passeggiata con una mia amica, come riscaldamento, poi ho corso un paio di km e infine è stato il momento del test, con tutti i suoi dubbi. E se corressi più piano? E se non riesco a battere nemmeno il tempo di Londra?

1609 m. È una distanza breve, se paragonata alla maratona. Tuttavia, è anche una distanza lunga se la si corre ad un passo che non è nemmeno il passo su cui corro un km. Volevo un passo forte per tutto il tempo, dunque i primi 500m li ho tenuti a 3’59”. Il mio primo obiettivo era un miglio sotto i sei minuti, ma per ora quello resta un obiettivo un po’ troppo ambizioso. Poco dopo il mio passo medio era salito a 4’15 e sapevo di dover affrontare la prima (e grazie a dio anche l’ultima) salita. Quando ho raggiunto l’apice (1200m) sapevo che la parte peggiore era finita. Ero veloce, ero maledettamente veloce, sapevo già di non poterlo chiudere sotto i sei minuti, ma di sicuro l’avessi chiuso sotto i sette. 1500 m, era quasi finita. Io ero quasi finita. Ero senza fiato, stanca come mai prima, quei minuti che sembravano ore, quei metri che sembravano maratone. Il passo finale era 4’02”, ma, raggiunti i 1610m la app non si era fermata, dunque ho pensato che forse era un miglio più lungo, che ne so, e che non avrei fatto un record personale (due settimane fa avevo già corso un miglio da 7’03”). Ho provato a tenere quel passo per altri 400m vedendo il mio tempo salire sempre di più, così come la mia delusione. Una volta fermata la app però è comparsa la mia scritta preferita: “Questo è stato il tuo miglio più veloce”. Non potevo crederci, sul serio. È stato bello, è stato entusiasmante, è stata la miglior sensazione che abbia mai provato. Ed ora il mio prossimo obiettivo? Un miglio in meno di 6’00” entro la fine del 2015. Vediamo se ci riusciamo.

Un enorme grazie a tutti voi per il supporto e l’incoraggiamento, ma soprattutto grazie ai miei LDN Town Runners che hanno creduto in me quando ero la prima a non farlo. Non vedo l’ora di correre di nuovo con voi ragazzi!

Have A Safe Mile!

Love,

Camilla

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s